L’incontro di Carissimi e Charpentier nella Roma del Seicento
Soli, coro e strumenti de I Musici Malatestiani
Michele Pasotti direzione
Il concerto offre un dialogo tra due capolavori della musica sacra barocca che fondono una profonda espressione drammatica con la raffinata eleganza dello stile del tempo. Il programma accosta due figure centrali del Seicento: Giacomo Carissimi, maestro del genere oratorio nella Roma barocca, e Marc-Antoine Charpentier, la cui formazione romana lo rese il principale tramite per l’influenza italiana nella musica francese.
“Jephte” tocca le vette del pathos musicale nel racconto biblico del voto tragico del condottiero e del toccante lamento della figlia. A questa si contrappone “Le reniément de Saint Pierre”, un’intensa e psicologica meditazione sul tradimento e il pentimento di San Pietro.
Si aggiungono due brani di Charpentier, tra cui un ispirato “Stabat Mater”.
A dare vita a questa straordinaria fusione di stili sono i solisti, il coro e gli strumenti de I Musici Malatestiani, diretti da Michele Pasotti, che restituiscono l’autentica bellezza e la potenza di un’epoca in cui la musica sacra si faceva teatro delle passioni umane.